5 per mille per FoRST

NEWS

Le novità dalla Fondazione

05 maggio 2026
Terme Merano Vitale Forst

Il Professor Vitale alla guida del nuovo Comitato Scientifico delle Terme Merano

Il 4 maggio è stato rinnovato il comitato scientifico di Terme Merano con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra la tradizione della medicina termale e le più recenti evidenze scientifiche. Alla presidenza è stato nominato il Professor Marco Vitale, Coordinatore Scientifico di FoRST,  affiancato dal Dottor Roberto Magnato, Primario dell'Ospedale di Merano, da Luigino Calzetta,  Professore di Malattie dell’Apparato Respiratorio presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Unità di Malattie Respiratorie e Funzione Polmonare dell'Università di Parma e dal Direttore sanitario Terme di Merano, Salvatore Lo Cunsolo.  La nuova composizione del comitato punta a rafforzare l’approccio scientifico già adottato dalle Terme Merano, realtà che da anni integra i benefici della tradizione termale con percorsi orientati alla salute, alla prevenzione e al benessere. Le Terme Merano si distinguono da sempre per un approccio che unisce l’esperienza termale a una solida base scientifica, ponendo al centro salute, prevenzione e benessere.  L'acqua termale, riconosciuta per le sue proprietà terapeutiche, rappresenta un elemento centrale,  con applicazioni mirate soprattutto nel trattamento delle patologie croniche delle vie respiratorie e dei disturbi reumatici a carico delle articolazioni.

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13 marzo 2026

Salute e vita attiva Terme del Veneto Hub del turismo Inclusivo - 14 marzo 2026

Il 14 marzo alle 15.00 a Casa Veneto, nel cuore di Cortina D'Ampezzo, nell’ambito delle iniziative collegate alle Paralimpiadi Milano Cortina 2026, si terrà l'incontro dedicato al tema  “Salute e vita attiva Terme del Veneto Hub del turismo Inclusivo” al quale interverranno il Vice presidente di Federterme, Marco Maggia, che illustrerà il peso delle Terme del Veneto nel panorama nazionale e le prospettive di crescita per il settore; il Direttore scientifico di FoRST, Marco Vitale, che parlerà di prevenzione e riabilitazione in ambiente termale secondo i criteri di evidenza scientifica; Andrea Manzoni, Sovrintendente Sanitario Direzione Regionale INAIL Veneto che si confronteranno sull’esempio virtuoso della collaborazione tra il sistema termale nazionale e Inail nella riabilitazione e recupero degli infortunati sul lavoro, le esperienze e gli obiettivi futuri nell’ambito del ritorno alla autonomia e alla vita attiva.

L’intervento per FoRST del Prof. Vitale si concentrerà sulla capacità delle terme di realizzare sistemi completi di servizi alla persona rispondendo a bisogni assistenziali e terapeutici secondo criteri di evidenza scientifica.

Il termalismo oggi si presenta come un complesso insieme di servizi integrati, difficilmente replicabile in altri ambiti, che può rivelarsi unico ed efficace nel rispondere ai bisogni di una popolazione che vede non solo allungare l’età della vita, ma che desidera anche migliorarne la qualità.

La collaborazione, ormai decennale, tra FoRST, Terme del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - che ha prodotto importanti ricerche finanziate dalla Fondazione su Post Acuzie (protesi di anca), Gonartrosi su soggetti obesi, Parkinson e Long Covid e Deficit Venoso nell’ambito della cronicità -  evidenzia i benefici dei trattamenti termali riabilitativi e come questi migliorino la funzionalità motoria, respiratoria, la qualità della vita e le funzionalità psicologiche e neuro cognitive dei pazienti. Le Terme Italiane e Venete come modello inclusivo di accoglienza, cura e promozione della salute!

 

13 marzo 2026
Locandina Convegno Frasassi -1

NOVITA’ 2026 IN OTORINOLARINGOIATRIA: FIBROMIALGIA E TERAPIE TERMALI - Congresso Medico Terme di Frasassi - 18 aprile 2026

L’Auditorium dell’Hotel Terme di Genga (AN), è tornato a essere il baricentro scientifico dell’Otorinolaringoiatria, grazie alla A.O.M.U., Associazione Otorinolaringoiatri di Marche e Umbria e alla A.I.O.L.P., Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti.         

I Direttori dei reparti ORL di AST Ancona, Macerata, Pesaro, Fermo, Ascoli Piceno e Terni, Foligno e il Direttore della Clinica Universitaria ORL di Perugia, Prof. Giampietro Ricci, si sono confrontati sulle “Novità in Otorinolaringoiatria 2026” e hanno esposto ognuno la loro esperienza sul campo, su varie problematiche mediche e chirurgiche.

Sono stati moderati dal dott.  Andrea Pennacchi, direttore della UOC ORL dell’AST Ancona. Si è parlato di “Mastoiditi e rinosinusiti e loro complicanze in età pediatrica”, di “Otosclerosi ed acufeni”, di “Approcci endoscopici a neoplasie di difficile accesso”, di “Uso del propel nella rinosinusite”, di “OSAS: una patologia multidisciplinare, di “Chirurgia del seno frontale” e di “Approccio multidisciplinare dei tumori testa-collo”. 

Durante la discussione si è parlato della necessità di integrare ospedale e territorio per un miglior servizio ai cittadini e si è anche valorizzato il ruolo delle cure termali inalatorie con acque solforose, nelle patologie delle alte vie aeree, utili in terapie preventive e riabilitative, nei casi su indicati. 

Nella seconda sessione, moderata dal Dott. Sergio Marcellini, di Senigallia, si è discusso di “Fibromialgia e terapie termali”: “La Fibromialgia: up to date”, grazie alla relazione di inquadramento e classificazione della malattia fatta dal dott. Ferdinando Silveri, della Clinica Reumatologica della Università di Ancona, sede presso Ospedale di Jesi, coordinatore nazionale FEDIOS sull’osteoporosi, che necessita di un approccio diagnostico multidisciplinare e di varie terapie farmacologiche, fisiche ed emergenti, tra cui le cure fango-balneo termali. 

Successivamente la dott.ssa Francesca Fornasini, componente del Direttivo nazionale A.M.I.I.T.T.F-Associazione Medica Italiana di Idroclimatoterapia e Terapia Fisica e medico termalista a Comano (TN) ed Abano (PD), ha parlato di “Healty aging in ambiente termale: dalla letteratura scientifica all’approccio clinico termale”. Ha ricordato che vivere a lungo e bene dipende molto dallo stile di vita: sedentarietà, sonno scarso, fumo, abuso di alcool, dieta sbilanciata con eccesso di zuccheri, ecc., alimentano l’infiammazione cronica silente di basso grado e l’ossidazione, che accelerano l’invecchiamento. «Gli studi – ha spiegato - mostrano che l’attività fisica in ambiente termale migliora equilibrio e riduce il rischio di fratture, mentre la permanenza in acqua – più dei soli fanghi – migliora qualità e continuità del sonno per settimane. Fanghi e acque sulfuree hanno altresì effetti antiossidanti e di riequilibrio neuro-immuno-endocrino e sempre i fanghi maturati, con presenza di microalghe e cianobatteri rilasciano sostanze antinfiammatorie testate in laboratorio. Infine, ha annunciato che la ricerca inizia a misurare anche il ruolo del microbiota delle acque termali, che sembra modulare la flora intestinale e cutanea, aprendo nuovi scenari di medicina preventiva”. Studio che il nostro stabilimento Termale di Frasassi, sta portando avanti con l’Università di Camerino.

Infine, il dott. Michele Antonelli, ricercatore e docente al corso “Terme e salute” presso l’Università di Parma e membro dell’Organizzazione Mondiale del Termalismo, O.M.T.H., ha relazionato su “Fango-balneoterapia termale e sindrome fibromialgica: l’esperienza delle Terme di Frasassi”, esponendo i risultati positivi riscontrati su un gruppo di pazienti, studiati, che hanno effettuato le cure presso il nostro Stabilimento Termale. «È una terapia fisica – ha sottolineato - che non sostituisce i farmaci, ma li affianca e spesso ne riduce l’uso e che approfondiremo in un ulteriore studio specifico in questa stagione a Frasassi».

Quindi questo Congresso Medico del 2026 si è caratterizzato da una importante rassegna sulle novità otorinolaringoiatriche e reumatologiche, che si intersecano positivamente con le nostre cure termali inalatorie e fango-balneoterapiche a beneficio di molti pazienti.

Numerosa è stata la partecipazione tra specialisti delle varie branche mediche e chirurgiche, MMG e PLS e tecnici del settore otorino e ortopedico-riabilitativo, infermieri e farmacisti, per circa 110 presenze.

Numerosi sono stati gli sponsor che hanno esposto e spiegato i loro prodotti, farmaci e tecnologie diagnostiche, delle industrie del settore, apportando ulteriore arricchimento ai partecipanti. A loro va il nostro ringraziamento.

I locali medici termalisti hanno presentato e fatto visitare ai partecipanti, lo stabilimento Termale di Frasassi, spiegato le loro modalità di lavoro e informato su come poter far accedere alle cure, anche con il SSN, i pazienti.

In sala anche il sindaco di Genga Avv. Marco Filipponi, la Consigliera Regionale Dott.ssa Chiara Biondi, a confermare un termalismo sempre più “risorsa e benessere” e sempre più “alleato del Servizio Sanitario Nazionale” e il Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Ancona dott. Fulvio Borromei, che ha sottolineato l’importanza dell’aggiornamento delle competenze per i professionisti sanitari, al servizio di tutti i cittadini.

Le terme oggi sono una scelta di cura e prevenzione, non solo di relax: acqua, calore, fanghi, competenze mediche e proposte estetiche lavorano insieme. In un Paese che invecchia e fa i conti con le malattie croniche, le Terme di San Vittore di Frasassi documentano da anni, con studi clinici, le basi scientifiche di quella sensazione di benessere di chi esce dal polo termale.

La “Salute Globale”, secondo l’OMS, è un concetto che va oltre la semplice assenza di malattia o infermità, l’OMS considera la salute, uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale.  In quest’ottica, “Salute globale e Termalismo” sono sempre più connessi, quest’ultimo infatti rappresenta un approccio olistico che unisce prevenzione, cura e benessere psicofisico, attraverso la valorizzazione di risorse naturali, come acque minerali e fanghi. 

Oggi il termalismo ha preso una nuova direzione, passando da una visione esclusivamente terapeutica, ad una più ampia, che abbraccia il concetto di “Termalismo globale”, con un approccio integrato per rigenerare corpo e mente. Obiettivo del nostro incontro è stato pertanto, quello di fare il punto sull’efficacia delle cure termali consolidate e di esplorare le nuove opportunità per la salute e il benessere.

A fine giornata, la Direzione delle Terme di Frasassi, ha offerto un ottimo pranzo a tutti i congressisti nel solco della cucina tradizionale marchigiana. 

Ringraziamo il Dott. Borioni Bruno, Specialista ORL, Esperto e Consulente in Medicina Antiaging e medico termalista presso le Terme di Frasassi, per il resoconto.                

23/04/2026

05 marzo 2026

FoRST: l’Italia premiata a Berlino con l’ITB Health Destination Award 2026

FoRST: l’Italia premiata a Berlino con l’ITB Health Destination Award 2026

L’Italia è stata premiata ieri sera a Berlino, con il premio ITB Health Destination 2026, grazie anche alle ricerche finanziate da FoRST e alla validazione scientifica che attraverso esse le cure termali ricevono.

Oggi il turismo termale sta evolvendo da semplice momento di relax a una vera e propria esperienza di "salute basata sulle evidenze" (evidence-based medicine) e l’Italia ha dimostrato di essere, grazie a investimenti strategici, all’ eccellenza nella ricerca medica e a un posizionamento globale innovativo, un punto di riferimento per l'Europa e non solo.

Se la ricerca clinica moderna ha confermato il valore terapeutico dei trattamenti termali, elevando la balneologia a disciplina scientificamente riconosciuta e modello di best practice europeo è anche merito del lavoro svolto dalla Fondazione FoRST e alla sua collaborazione con le principali Università italiane.

“E’ stato un grande onore -
 dichiara la Presidente di FoRST, Marina Lalli - ricevere questo premio anche a nome di Federterme e Enit, che celebra l'eccellenza dell'Italia nel turismo medicale, del benessere, della ricerca scientifica e della prevenzione, che dimostra il valore terapeutico dei trattamenti termali e che fa del nostro Paese una destinazione leader”.

 Roma, 5 marzo 2026

Premio Lalli Itb Forst 2026

04 marzo 2026

Marina Lalli, Presidente di FoRST, all’ITB di Berlino interviene sul tema della longevità e della prevenzione sanitaria

Un anno di prevenzione consente di risparmiare il costo di sette anni di terapia medica. Questo il focus sul quale si sono confrontati Marina Lalli, Presidente di FoRST; Siyka Katsarova, Presidente European Spas Association e Frank Halmos, CEO del gruppo alberghiero Ensana nel corso del panel  “Longevity, Regeneration & Prevention: Beyond the Buzzwords", svoltosi il 3 marzo all’ITB di Berlino. 

Dal confronto è emersa la necessità di un cambiamento radicale nel modo in cui le società affrontano il tema della longevità e della prevenzione delle malattie. Investire nella prevenzione precoce può ridurre drasticamente i costi sanitari a lungo termine e migliorare la qualità della vita complessiva.  

“Nonostante la sua crescente importanza, la prevenzione rimane uno dei concetti più difficili da commercializzare sia nel settore turistico che in quello sanitario - ha dichiarato la Presidente di FoRST, Marina Lalli -  evidenziando  il paradosso economico che riguarda le città termali, gli hotel benessere e i resort medici. Sebbene le terapie preventive possano ridurre i costi sanitari a lungo termine, i loro benefici sono spesso graduali e difficili da quantificare. I pazienti tendono a ricorrere al trattamento dopo l'insorgenza della malattia, piuttosto che investire in prevenzione in età precoce.”

“La longevità - continua Lalli - è influenzata da diversi fattori chiave, tra cui la genetica, il benessere mentale, il livello di forma fisica e l'accesso a strutture di assistenza sanitaria preventiva. I programmi di benessere che combinano questi elementi possono migliorare significativamente l'aspettativa e la qualità della vita, ma la vera sfida rimane convincere i consumatori a investire nella prevenzione”.

“E’ importante - conclude Lalli  -  che i responsabili politici  includano  il benessere e la prevenzione nelle strategie più ampie di sanità pubblica, in particolare nell'ambito del futuro quadro sanitario dell'Unione Europea”.

Uno spazio alla promozione del turismo della salute e della longevità è stato dedicato anche dall’Enit nel panel tenutosi oggi 4 marzo “Terme europee e innovazione: nuove attrazioni dal turismo termale italiano” al quale sono intervenuti: Siyka Katsarova, Presidente European Spas Association; Marina Lalli, Presidente FoRST & Vice Presidente European Spas Association e Csilla Mezösi, Segretario Generale European Spas Association.

Roma, 4 marzo 2026

 FORST ITB Berlino 2026

04 marzo 2026

All’ITB la Presidente di FoRST, Lalli, partecipa al panel di ENIT “Terme europee e innovazione: nuove attrazioni dal turismo termale italiano”

Le terme europee stanno vivendo una fase di profonda innovazione, evolvendo da semplici centri di cura tradizionali a hub di "longevità attiva", benessere olistico e sostenibilità.  Questo il tema del panel dell’ENIT all’ITB di Berlino “Terme europee e innovazione: nuove attrazioni dal turismo termale italiano” al quale sono intervenuti: Siyka Katsarova, Presidente European Spas Association; Marina Lalli, Presidente FoRST e Vice Presidente European Spas Association, e Csilla Mezösi, Segretario Generale European Spas Association.

Il settore, con un valore di mercato in forte crescita, integra sempre più la tecnologia per personalizzare l'esperienza dell'ospite. Ne sono un esempio le spa di lusso che utilizzano l’intelligenza artificiale per l'analisi della pelle e valutazioni biometriche, creando trattamenti su misura, così come  le nuove proposte uniscono la medicina moderna alla tradizione, offrendo protocolli di riabilitazione avanzata e check-up personalizzati. L’Italia, in questo contesto, grazie alle sue uniche  risorse naturali e all’innovazione nei servizi, attira sempre più visitatori europei  e si posiziona come hub internazionale per la longevità attiva.

 “II nostro Paese - dichiara la Presidente di FoRST, Marina Lalli - ha un patrimonio termale unico in Europa e le nostre terme rappresentano uno degli  esempi più concreti di come turismo e salute possano integrarsi in un modello di benessere e prevenzione sempre più richiesto a livello internazionale. Le terme non sono solo luoghi di cura, ma veri laboratori di benessere, dove natura,  scienza medica e ospitalità si incontrano per costruire il turismo del futuro.  Oggi, la vera sfida è valorizzare questo patrimonio non solo come tradizione, ma come parte della nuova economia della longevità.”

Roma, 4 marzo 2026

 

FORST 4 Marzo 1

27 febbraio 2026

A Saturnia la conferenza stampa di presentazione del progetto Biotherma, tra i vincitori del VII bando FoRST

 Il 28 febbraio alle ore 11.30, Terme di Saturnia Natural Destination ospiterà la conferenza stampa di presentazione del progetto di ricerca “VII BANDO DI RICERCA FoRST - Biotherma-Biomarker analysis of Thermal SPA treatments in patients with inflammatory skin diseases using tape stripping and cutting edge molecular analysis”, classificatosi primo tra le decine di progetti presentati a livello nazionale.

Promosso dall’Università dell’Insubria e coordinato dal Professor Nicola Zerbinati, il progetto coinvolge tre realtà termali riconosciute a livello nazionale e internazionale per le proprietà terapeutiche delle loro acque: Terme di Saturnia, Terme di Comano e Terme di Salsomaggiore.

La ricerca, della durata prevista di almeno due anni, rappresenta il primo studio clinico comparativo in ambito dermatologico che metterà a confronto tre diverse acque termali italiane per analizzarne, attraverso biomarcatori e avanzate tecniche di analisi molecolare, gli effetti microcellulari sulle patologie infiammatorie cutanee. L’obiettivo è comprendere in modo scientificamente misurabile come le diverse composizioni minerali influenzino i processi infiammatori della pelle, individuando per ciascuna tipologia di patologia l’acqua termale più efficace in termini di prevenzione e trattamento.

Le tre acque oggetto dello studio presentano caratteristiche chimico-fisiche differenti:

● Acqua di Comano: oligominerale bicarbonato-calcio-magnesiaca, nota per le sue proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti, lenitive ed emollienti, indicata nel trattamento di patologie dermatologiche quali psoriasi e dermatiti.
● Acqua di Salsomaggiore: salsobromoiodica ipertonica fredda, estremamente ricca di sali minerali, particolarmente indicata per patologie del microcircolo e dell’ambito flebologico.
● Acqua di Saturnia: sulfurea-carbonica-solfata-bicarbonata, con riconosciute proprietà antinfiammatorie, lenitive, cicatrizzanti e antiossidanti in ambito dermatologico.

«Questo progetto rappresenta un passaggio fondamentale per la medicina termale italiana», dichiara il Professor Nicola Zerbinati, Responsabile Dermatologia dell’Università dell’Insubria. «Per la prima volta mettiamo a confronto clinico tre acque termali d’eccellenza, analizzandone gli effetti a livello molecolare. L’obiettivo è superare l’approccio empirico e fornire evidenze scientifiche solide che permettano una prescrizione sempre più mirata e personalizzata dei trattamenti termali nelle patologie infiammatorie cutanee».

Dieci sono stati i progetti di ricerca vincitori del VII bando, per un totale complessivo di stanziamento pari a 698.139,35 euro, che rientrano nei seguenti settori:

1.Idrokinesiterapia termale in medicina riabilitativa
2.Patologie ORL e/o Respiratorie di rilevante interesse in medicina termale
3.Termalismo nell’invecchiamento e nell’infiammazione cronica della cute
4.Patologia vascolare di rilevante interesse in medicina termale
5. Termalismo nella patologia reumatica articolare ed extra-articolare

“Un esito di cui andare fieri - dichiara la Presidente di FoRST, Marina Lalli - e che conferma quanto i bandi della Fondazione rappresentino un eccezionale strumento per finanziare progetti importanti i cui risultati hanno portato questo ente ad essere considerato un punto di riferimento per le attività di ricerca nelle materie d’interesse del settore termale.”

La Conferenza stampa verrà moderata da Margherita De Bac (Corriere della Sera) e interverranno:

N. Zerbinati - Prof. Ordinario Dermatologia Università dell’Insubria
F. Bonsignori - Presidente A.M.I.I.T.T.F.
M. Vitale - Coordinatore Scientifico FoRST
M. Caputi - Presidente Terme & Spa Italia
M. Garibaldi - Consigliere Delegato Terme di Salsomaggiore e Tabiano
E. Andreolli - CEO Terme di Comano
A. Venturi - Presidente Policlinico San Matteo Pavia
A. Costanzo - Professore Ordinario di Dermatologia, Direttore della Scuola di
Specializzazione in Dermatologia Humanitas University

La Conferenza stampa si tiene nel contesto dello svolgimento del Master di II livello in Medicina Termale dell'Università di Pisa diretto dal Prof Marco Romanelli, ovvero durante la tappa del Master itinerante prevista alle Terme di Saturnia, alla presenza di oltre venti medici termali in formazione medico scientifica in idrologia medica. 

 

12 febbraio 2026

Ricerca scientifica, servizi termali e medicina termale: protagonisti dei panel di FoRST alla BIT

L'integrazione tra ricerca scientifica e sviluppo dei servizi termali costituisce il pilastro per l'evoluzione del termalismo di oggi, trasformandolo da semplice pratica di benessere a risorsa sanitaria validata. Un connubio che mira a valorizzare le proprietà naturali delle acque termali e dei fanghi attraverso studi clinici, innovazione tecnologica e approcci basati sull'evidenza (evidence based medicine). E’ stato questo uno dei temi sviluppati dalle aziende termali invitate a dibattere sull’argomento, il 10 febbraio alla Bit, nel panel dal titolo “Integrazione tra ricerca scientifica e sviluppo dei servizi termali”. Dopo il saluto introduttivo della Presidente di FoRST Marina Lalli, Elena Andreolli delle Terme di Comano e Marco Maggia dell’Ermitage di Abano Terme hanno sottolineato l’importanza dell’impatto dei fanghi e delle acque minerali, ideali per il trattamento delle malattie infiammatorie croniche della pelle come psoriasi e dermatiti, ma anche per la prevenzione dei disturbi delle alte e basse vie aeree, come sinusiti e riniti allergiche. Nella giornata successiva, l’11 febbraio, si è tenuto il panel dal titolo “La medicina termale in Italia, ricerca e clinica” al quale hanno partecipato Marco Vitale, Coordinatore Scientifico di FoRST; Nicola Fortunati, Medico Specialista delle Terme De Montel e Daniela Uberti, Professore Ordinario di Farmacologia dell’Università di Brescia. Vitale ha illustrato lo stato dell'arte della medicina termale sottolineando come la produzione di studi sul termalismo e la medicina termale a favore di alcuni ambiti di applicazione, fra i quali in particolare la reumatologia e le osteoartrosi, sia più numerosa di quanto stimi il percepito collettivo, nonostante manchino ancora evidenze cliniche. E’ seguita la presentazione da parte della Prof.ssa Daniela Uberti, della ricerca clinica dal titolo “Exploring Skin Microbiota Modulation Induced by Thermal Therapy in Chronic Inflammatory Skin Conditions” sul termalismo nell’invecchiamento e nell’infiammazione cronica della cute con la quale ha vinto il co-finanziamento di 90 mila euro sul VII bando FoRST. L'obiettivo del progetto, ha specificato, è verificare gli effetti dell'acqua sulfurea e dei fanghi delle sorgenti termali di Sirmione sulla composizione del microbiota cutaneo in condizioni dermatologiche infiammatorie croniche, come la psoriasi e analizzare come il metabolismo del microbiota presente nei fanghi termali svolga un ruolo cruciale nel sollievo dall'infiammazione cutanea.

05 febbraio 2026

FoRST torna alla Bit, al Villaggio Thermalia, con due panel dedicati

Per il terzo anno consecutivo torna alla BIT il Villaggio Thermalia, un appuntamento per accendere i riflettori sul turismo termale, medicale e del benessere con un ampio spazio dedicato all’approfondimento del valore del termalismo in ambito sanitario e turistico. Due saranno i panel organizzati per l’occasione da FoRST: il primo, si terrà martedì 10 febbraio alle ore 14.30, su “Integrazione tra ricerca scientifica e sviluppo dei servizi termali”, in cui al saluto introduttivo della Presidente Lalli seguiranno gli interventi di tre aziende termali: le Terme di Comano; le Terme di Castrocaro e l’Ermitage di Abano Terme.

Al secondo panel, dal titolo “La medicina termale in Italia, Ricerca e clinica”, che si svolgerà mercoledì 11 febbraio alle ore 10.30, interverranno il Prof. Marco Vitale, Coordinatore scientifico di FoRST; Daniela Uberti, Ordinario di Farmacologia dell’ Università di Brescia e vincitrice del co-finanziamento di 90 mila euro sul VII bando FoRST con una ricerca clinica dal titolo "Exploring Skin Microbiota Modulation Induced by Thermal Therapy in Chronic Inflammatory Skin Conditions" e il Dott. Nicola Fortunati, Medico Specialista delle Terme De Montel di Milano. 

01 dicembre 2025

I progetti di ricerca vincitori del VII bando 2025 di FoRST

Sono sette i primi progetti scientifici vincitori del VII bando di FoRST, deliberati durante il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, e tre quelli integrati da sottoporre a delibera formale per un totale complessivo di stanziamento pari a 698.139,35 euro, rispetto ai 500 mila a suo tempo determinati dal CdA per l’emanazione del bando di ricerca.

I progetti rientrano nei seguenti settori:

1.Idrokinesiterapia termale in medicina riabilitativa
2.Patologie ORL e/o Respiratorie di rilevante interesse in medicina termale
3.Termalismo nell’invecchiamento e nell’infiammazione cronica della cute
4.Patologia vascolare di rilevante interesse in medicina termale
5. Termalismo nella patologia reumatica articolare ed extra-articolare.

Il primo progetto del Dipartimento di Medicina e Innovazione dell’Università dell’Insubria (Varese) riguarda il termalismo nell’invecchiamento e l’infiammazione cronica della cute; il secondo della Facoltà di Medicina dell’Unicamillus di Roma è sull’ idrokinesiterapia termale in medicina riabilitativa; il terzo del Dipartimento di Medicina Chimica e Molecolare del Politecnico Università delle Marche sul termalismo nella patologia reumatica articolare ed extra-articolare; il quarto del Dipartimento di Scienze Biochimiche dell’Università La Sapienza di Roma sulla patologia vascolare; il quinto del Dipartimento di Scienze Biochimiche dell’Università di Pisa sulle patologie ORL; il sesto del Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università di Ferrara sulla patologia vascolare; il settimo del Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell’Università di Brescia sul termalismo nell’invecchiamento e nell’infiammazione cronica della cute.

Considerato il numero elevato di progetti presentati e il notevole grado di interesse scientifico delle proposte, il Comitato esecutivo della Fondazione ha valutato di compiere un ulteriore sforzo finanziando altri tre progetti ai quali viene però riconosciuto un co-finanziamento in percentuale leggermente inferiore, del 50%, rispetto al 60% che si sono aggiudicati i primi sette.

Nel dettaglio, l' ottavo progetto è del Dipartimento di Neuroscienze e Scienze Riproduttive ed Odontostomatologiche dell'Università Federico II di Napoli sulle patologie ORL; il nono del Dipartimento di Otorinolaringoiatria e Chirurgia della testa e del collo dell'Azienda Ospedaliera Università di Bologna sulle patologie ORL e il decimo del Dipartimento di Clinica Internistica Anestesiologica e delle Scienze cardiovascolari dell'Università La Sapienza di Roma sul termalismo nell’invecchiamento e nell’infiammazione cronica della cute.

La ricerca scientifica si rivela da sempre  cruciale per convalidare, migliorare e integrare le conoscenze tradizionali, dimostrando i benefici clinici e scientifici delle cure termali per il trattamento di patologie croniche e per la prevenzione.


E’ quindi fondamentale che venga supportata con progetti come questi per validare scientificamente le cure e dimostrarne l'efficacia e i bandi della Fondazione rappresentano un eccezionale strumento per finanziare progetti importanti in questo campo.

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