5 per mille per FoRST

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Le novità dalla Fondazione

01 luglio 2026
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Medicina termale, FoRST: "Una risorsa strategica per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale"

Al CNR di Roma il convegno "Medicina termale nel SSN: dalla ricerca nuove evidenze per prevenzione, cura e riabilitazione"

Roma, 1° luglio 2026 – La medicina termale può diventare uno degli strumenti strategici per affrontare le grandi sfide del Servizio Sanitario Nazionale: dall'invecchiamento della popolazione all'aumento delle patologie croniche, dalla crescente domanda di riabilitazione al rafforzamento dell'assistenza territoriale. È il messaggio emerso dal convegno "Medicina termale nel SSN. Il contributo della ricerca tra prevenzione, cura e riabilitazione", promosso dalla Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FoRST) e che ha riunito a Roma, nella sede del CNR, rappresentanti istituzionali, esperti, medici e ricercatori.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali del Presidente del CNR Andrea Lenzi, del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, del Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Alberto Siracusano e del Presidente di Federterme Renzo Iorio, è stata la Presidente di FoRST Marina Lalli.

Nel corso dell'incontro è stato evidenziato come la ricerca scientifica abbia consolidato negli ultimi anni un corpus sempre più solido di evidenze sull'efficacia delle cure termali in numerosi ambiti clinici, dall'otorinolaringoiatria alla reumatologia, dalla medicina fisica e riabilitativa alla prevenzione. Un patrimonio di conoscenze che rafforza il ruolo della medicina termale come componente qualificata dell'offerta sanitaria pubblica.

Tra i momenti più significativi del convegno, la lectio magistralis del Presidente della Fondazione GIMBE, Nino Cartabellotta, che ha sottolineato come la medicina termale debba essere considerata parte integrante dei percorsi di prevenzione, cura e recupero funzionale, sostenuta da evidenze scientifiche sempre più robuste.

Il confronto, proseguito con una Tavola rotonda che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle principali società scientifiche, delle istituzioni sanitarie e del mondo accademico, tra i  quali: Filippo Anelli, Michele Barbara, Lucia Bramante, Maria Grazia Ferrucci, Giovanni Iolascon, Vito Montanaro, Marco Vitale e Matteo Vitali, ha ribadito la necessità di rafforzare la ricerca clinica e traslazionale, promuovere studi multicentrici e favorire una maggiore integrazione delle cure termali nei Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) e nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

Particolare attenzione è stata dedicata al contributo della medicina termale nella gestione delle patologie croniche, delle malattie respiratorie e reumatologiche e nella riabilitazione motoria e respiratoria. Gli esperti hanno evidenziato come un utilizzo appropriato delle cure termali possa contribuire a ridurre le riacutizzazioni, migliorare il recupero funzionale e la qualità della vita dei pazienti, contenendo al tempo stesso il ricorso a farmaci e ricoveri ospedalieri.

Nel dibattito è emerso, inoltre, il valore delle strutture termali come presidio della sanità territoriale, grazie alle competenze professionali e alle infrastrutture già presenti sul territorio, che potrebbero contribuire a rispondere alla crescente domanda di prestazioni riabilitative.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della qualità, della sicurezza e della governance del settore, con la proposta di rafforzare il ruolo dei direttori sanitari degli stabilimenti termali e sviluppare linee guida e percorsi formativi condivisi per garantire standard omogenei a livello nazionale.

“La medicina termale rappresenta oggi una risorsa sanitaria rilevante per il Servizio Sanitario Nazionale nell'ambito della prevenzione, della gestione delle patologie croniche, della riabilitazione e dell'invecchiamento attivo», ha dichiarato la Presidente di FoRST, Marina Lalli. “Per valorizzarne appieno il potenziale è necessario continuare a investire nella ricerca scientifica, definire con chiarezza gli ambiti di appropriatezza clinica e favorirne una piena integrazione nei modelli organizzativi della sanità territoriale. La prevenzione svolta in ambito termale non è un costo, ma un investimento: ogni patologia evitata o intercettata precocemente significa meno ricoveri, meno complicanze e un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche”.

L'iniziativa ha confermato il valore del dialogo tra ricerca, istituzioni e professionisti sanitari quale elemento essenziale per consolidare il ruolo della medicina termale nel Servizio Sanitario Nazionale, promuovendo un modello di assistenza sempre più orientato alla prevenzione, alla continuità delle cure e alla riabilitazione.

La Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale continuerà a sostenere lo sviluppo di studi e progetti di ricerca finalizzati a produrre nuove evidenze scientifiche e a favorire l'innovazione nel settore, contribuendo alla crescita di una medicina termale moderna, basata sulle prove di efficacia e pienamente integrata nelle strategie di salute pubblica.

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27 giugno 2026

Lalli alle Terme di Levico al convegno nazionale "Terme europee e innovazione: nuove prospettive per il turismo termale"

Il 27 giugno, presso il Palazzo delle Terme di Levico, si è tenuto il convegno “Terme europee e innovazione: nuove prospettive per il turismo termale” con gli interventi della Presidente di ESPA, Siyka Katsarova, del Sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello, in qualità di Vice Presidente di ANCOT, del Presidente della SITH, Andrès Campos e della Presidente di FoRST, Marina Lalli.

L’iniziativa è volta a rafforzare la cooperazione europea per un termalismo innovativo, sostenibile e orientato al benessere collettivo, con l’obiettivo di contribuire al rilancio del settore e renderlo maggiormente attrattivo.

Una particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione delle terapie termali nei sistemi di benessere, prevenzione e riabilitazione e ai relativi quadri regolatori. Accanto agli aspetti scientifico sanitari, si sono approfonditi i temi organizzativi, gestionali e di sviluppo del turismo termale. La Presidente Lalli nel suo intervento su “Termalismo, prevenzione e longevità: il valore delle evidenze scientifiche nello sviluppo economico del settore” ha sottolineato come il futuro del termalismo europeo passi dalla capacità di dimostrare, con dati ed evidenze scientifiche, il suo contributo concreto alla prevenzione e alla longevità in salute. In una società che invecchia, non basta vivere più a lungo: è fondamentale vivere meglio e mantenere una buona qualità della vita. Le evidenze prodotte negli ultimi anni stanno contribuendo a rafforzare il dialogo con le istituzioni sanitarie e con l'Europa, favorendo il riconoscimento del termalismo come strumento di prevenzione e promozione della salute. Questo significa non solo generare benefici per i cittadini, ma anche creare nuove opportunità di sviluppo economico per i territori termali, attrarre investimenti e sostenere un comparto che rappresenta una risorsa strategica per il turismo della salute e del benessere. Lalli ha, inoltre, evidenziato come la prevenzione svolta in ambito termale debba essere vista non come un costo, ma come il più efficace investimento per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale: ogni patologia evitata o intercettata precocemente si traduce in meno ricoveri, minori complicanze e un impiego più efficiente delle risorse pubbliche"

04 giugno 2026

I disturbi dell'udito nei bambini: specialisti a confronto alle Terme di Castel San Pietro

L'ipoacusia in età pediatrica rappresenta una delle sfide più delicate per la salute dei più piccoli, con implicazioni importanti sullo sviluppo del linguaggio, della comunicazione e della crescita complessiva del bambino.

Per approfondire il tema, venerdì 5 giugno alle ore 19 le Terme di Castel San Pietro ospiteranno il convegno "I disturbi dell'udito nei bambini", un momento di confronto tra specialisti dedicato agli aspetti diagnostici e terapeutici dell'ipoacusia infantile.

Interverranno:

Giulia Molinari, medico chirurgo specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale del Policlinico Sant'Orsola;

Livio Presutti, professore ordinario e direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica dell'Università di Bologna.

L'incontro affronterà il percorso che va dalla diagnosi precoce alle più avanzate opzioni terapeutiche, evidenziando l'importanza di individuare tempestivamente i segnali di rischio fin dai primi mesi di vita.

Un'iniziativa che conferma il ruolo delle Terme come luogo di divulgazione scientifica e confronto tra professionisti, valorizzando al tempo stesso il contributo della medicina termale alla salute e al benessere delle persone.

Leggi l'articolo completo al link: /news-eventi/rassegna-stampa/

12 maggio 2026
Marina Lalli ESPA 12 Maggio

La Presidente di FoRST Marina Lalli in Bulgaria all’Healthxchange Summit 2026

Dall'11 al 13 maggio a Varna, in Bulgaria, si è svolto l’Healthxchange Summit 2026, un importante evento europeo dedicato al futuro del turismo sanitario sostenibile che si propone di posizionare l'Europa, e in particolare la Bulgaria, come destinazione leader per il turismo sostenibile dedicato alla salute, al benessere, alle terme e alla longevità. Marina Lalli, in qualità di Presidente di FoRST e Vicepresidente di ESPA è intervenuta, il 12 maggio, al panel “European Spas Forum: The Science of Balneology – Where Health Tourism and Public Health Meet” per fornire una panoramica delle più rilevanti evidenze scientifiche sviluppate negli ultimi anni che confermano benefici clinici sempre più documentati nell’ambito delle patologie muscolo-scheletriche, respiratorie, dermatologiche e reumatologiche. Recenti studi hanno, infatti, evidenziato miglioramenti nella qualità della vita dei pazienti, nella riduzione del dolore cronico e nel contenimento dell’uso di farmaci, soprattutto nelle persone affette da patologie degenerative e croniche. Anche l’approccio metodologico della ricerca termale ha compiuto importanti passi avanti. Oggi la balneologia può contare su trial clinici più rigorosi, protocolli condivisi e strumenti avanzati di valutazione degli esiti terapeutici. Un’evoluzione che sta contribuendo a rafforzare la credibilità della medicina termale nel dialogo con la medicina convenzionale e con le istituzioni sanitarie. In questo contesto si inserisce il lavoro di FORST che intende rafforzare le attività di ricerca scientifica e promuovere una maggiore integrazione della medicina termale nelle politiche sanitarie europee. Tra le priorità indicate figurano lo sviluppo di nuovi modelli di ricerca interdisciplinare, la raccolta di dati clinici comparabili a livello internazionale e la costruzione di percorsi terapeutici integrati tra strutture sanitarie, termali e territori. La sfida è duplice: consolidare il riconoscimento scientifico della balneologia e valorizzarne il contributo economico e sociale attraverso un modello di turismo sanitario sostenibile, capace di coniugare salute, prevenzione e sviluppo territoriale. In un’Europa chiamata a ripensare i sistemi di cura e assistenza, la medicina termale punta così a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale: non solo esperienza di benessere, ma componente attiva della sanità del futuro.

11 maggio 2026

La Presidente Lalli al convegno di Ischia “Termalismo tra tradizione e innovazione: un ponte per il futuro della sanità e del turismo"

L’8 e il 9 maggio, presso l’Hotel Continental Terme di Ischia, si è svolta la seconda edizione del Convegno “Termalismo tra tradizione e innovazione: un ponte per il futuro della sanità e del turismo”, promosso da ASL Napoli 2 Nord, in collaborazione con Federterme e con il coinvolgimento delle principali autorità regionali.

L’iniziativa ha riunito esperti, operatori del settore e rappresentanti istituzionali per approfondire il ruolo strategico della medicina termale nel sistema sanitario e nello sviluppo economico dei territori. Nella giornata di apertura la Presidente di FoRST, Marina Lalli, ha illustrato lo stato dell’arte della ricerca scientifica termale e il contributo del termalismo nei percorsi di invecchiamento attivo, con particolare riferimento all’integrazione tra prevenzione e riabilitazione.

Negli ultimi anni, ha sottolineato la Presidente Lalli nel suo intervento, la ricerca scientifica in ambito termale ha compiuto passi significativi, consolidando evidenze cliniche sull’efficacia delle cure termali in numerosi ambiti, dalle patologie respiratorie e ORL a quelle cardiovascolari, osteoarticolari e dermatologiche. Lalli ha, inoltre, ribadito il ruolo centrale del termalismo nel favorire un invecchiamento attivo e in salute.

In un Paese che invecchia rapidamente, il sistema termale rappresenta una risorsa preziosa per promuovere la prevenzione, ridurre il carico delle malattie croniche e supportare i percorsi riabilitativi. Le cure termali contribuiscono non solo al benessere fisico, ma anche alla qualità della vita, favorendo autonomia e partecipazione sociale nelle persone anziane.

Infine, ha evidenziato l’importanza di continuare a investire in ricerca e innovazione, favorendo la collaborazione tra istituti scientifici, università e strutture termali. Solo così potremo integrare pienamente il termalismo nei modelli di sanità pubblica e valorizzarne il potenziale anche in chiave di sostenibilità e sviluppo territoriale.

05 maggio 2026
Terme Merano Vitale Forst

Il Professor Vitale alla guida del nuovo Comitato Scientifico delle Terme Merano

Il 4 maggio è stato rinnovato il comitato scientifico di Terme Merano con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra la tradizione della medicina termale e le più recenti evidenze scientifiche. Alla presidenza è stato nominato il Professor Marco Vitale, Coordinatore Scientifico di FoRST,  affiancato dal Dottor Roberto Magnato, Primario dell'Ospedale di Merano, da Luigino Calzetta,  Professore di Malattie dell’Apparato Respiratorio presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Unità di Malattie Respiratorie e Funzione Polmonare dell'Università di Parma e dal Direttore sanitario Terme di Merano, Salvatore Lo Cunsolo.  La nuova composizione del comitato punta a rafforzare l’approccio scientifico già adottato dalle Terme Merano, realtà che da anni integra i benefici della tradizione termale con percorsi orientati alla salute, alla prevenzione e al benessere. Le Terme Merano si distinguono da sempre per un approccio che unisce l’esperienza termale a una solida base scientifica, ponendo al centro salute, prevenzione e benessere.  L'acqua termale, riconosciuta per le sue proprietà terapeutiche, rappresenta un elemento centrale,  con applicazioni mirate soprattutto nel trattamento delle patologie croniche delle vie respiratorie e dei disturbi reumatici a carico delle articolazioni.

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13 marzo 2026

Salute e vita attiva Terme del Veneto Hub del turismo Inclusivo - 14 marzo 2026

Il 14 marzo alle 15.00 a Casa Veneto, nel cuore di Cortina D'Ampezzo, nell’ambito delle iniziative collegate alle Paralimpiadi Milano Cortina 2026, si terrà l'incontro dedicato al tema  “Salute e vita attiva Terme del Veneto Hub del turismo Inclusivo” al quale interverranno il Vice presidente di Federterme, Marco Maggia, che illustrerà il peso delle Terme del Veneto nel panorama nazionale e le prospettive di crescita per il settore; il Direttore scientifico di FoRST, Marco Vitale, che parlerà di prevenzione e riabilitazione in ambiente termale secondo i criteri di evidenza scientifica; Andrea Manzoni, Sovrintendente Sanitario Direzione Regionale INAIL Veneto che si confronteranno sull’esempio virtuoso della collaborazione tra il sistema termale nazionale e Inail nella riabilitazione e recupero degli infortunati sul lavoro, le esperienze e gli obiettivi futuri nell’ambito del ritorno alla autonomia e alla vita attiva.

L’intervento per FoRST del Prof. Vitale si concentrerà sulla capacità delle terme di realizzare sistemi completi di servizi alla persona rispondendo a bisogni assistenziali e terapeutici secondo criteri di evidenza scientifica.

Il termalismo oggi si presenta come un complesso insieme di servizi integrati, difficilmente replicabile in altri ambiti, che può rivelarsi unico ed efficace nel rispondere ai bisogni di una popolazione che vede non solo allungare l’età della vita, ma che desidera anche migliorarne la qualità.

La collaborazione, ormai decennale, tra FoRST, Terme del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - che ha prodotto importanti ricerche finanziate dalla Fondazione su Post Acuzie (protesi di anca), Gonartrosi su soggetti obesi, Parkinson e Long Covid e Deficit Venoso nell’ambito della cronicità -  evidenzia i benefici dei trattamenti termali riabilitativi e come questi migliorino la funzionalità motoria, respiratoria, la qualità della vita e le funzionalità psicologiche e neuro cognitive dei pazienti. Le Terme Italiane e Venete come modello inclusivo di accoglienza, cura e promozione della salute!

 

13 marzo 2026
Locandina Convegno Frasassi -1

NOVITA’ 2026 IN OTORINOLARINGOIATRIA: FIBROMIALGIA E TERAPIE TERMALI - Congresso Medico Terme di Frasassi - 18 aprile 2026

L’Auditorium dell’Hotel Terme di Genga (AN), è tornato a essere il baricentro scientifico dell’Otorinolaringoiatria, grazie alla A.O.M.U., Associazione Otorinolaringoiatri di Marche e Umbria e alla A.I.O.L.P., Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti.         

I Direttori dei reparti ORL di AST Ancona, Macerata, Pesaro, Fermo, Ascoli Piceno e Terni, Foligno e il Direttore della Clinica Universitaria ORL di Perugia, Prof. Giampietro Ricci, si sono confrontati sulle “Novità in Otorinolaringoiatria 2026” e hanno esposto ognuno la loro esperienza sul campo, su varie problematiche mediche e chirurgiche.

Sono stati moderati dal dott.  Andrea Pennacchi, direttore della UOC ORL dell’AST Ancona. Si è parlato di “Mastoiditi e rinosinusiti e loro complicanze in età pediatrica”, di “Otosclerosi ed acufeni”, di “Approcci endoscopici a neoplasie di difficile accesso”, di “Uso del propel nella rinosinusite”, di “OSAS: una patologia multidisciplinare, di “Chirurgia del seno frontale” e di “Approccio multidisciplinare dei tumori testa-collo”. 

Durante la discussione si è parlato della necessità di integrare ospedale e territorio per un miglior servizio ai cittadini e si è anche valorizzato il ruolo delle cure termali inalatorie con acque solforose, nelle patologie delle alte vie aeree, utili in terapie preventive e riabilitative, nei casi su indicati. 

Nella seconda sessione, moderata dal Dott. Sergio Marcellini, di Senigallia, si è discusso di “Fibromialgia e terapie termali”: “La Fibromialgia: up to date”, grazie alla relazione di inquadramento e classificazione della malattia fatta dal dott. Ferdinando Silveri, della Clinica Reumatologica della Università di Ancona, sede presso Ospedale di Jesi, coordinatore nazionale FEDIOS sull’osteoporosi, che necessita di un approccio diagnostico multidisciplinare e di varie terapie farmacologiche, fisiche ed emergenti, tra cui le cure fango-balneo termali. 

Successivamente la dott.ssa Francesca Fornasini, componente del Direttivo nazionale A.M.I.I.T.T.F-Associazione Medica Italiana di Idroclimatoterapia e Terapia Fisica e medico termalista a Comano (TN) ed Abano (PD), ha parlato di “Healty aging in ambiente termale: dalla letteratura scientifica all’approccio clinico termale”. Ha ricordato che vivere a lungo e bene dipende molto dallo stile di vita: sedentarietà, sonno scarso, fumo, abuso di alcool, dieta sbilanciata con eccesso di zuccheri, ecc., alimentano l’infiammazione cronica silente di basso grado e l’ossidazione, che accelerano l’invecchiamento. «Gli studi – ha spiegato - mostrano che l’attività fisica in ambiente termale migliora equilibrio e riduce il rischio di fratture, mentre la permanenza in acqua – più dei soli fanghi – migliora qualità e continuità del sonno per settimane. Fanghi e acque sulfuree hanno altresì effetti antiossidanti e di riequilibrio neuro-immuno-endocrino e sempre i fanghi maturati, con presenza di microalghe e cianobatteri rilasciano sostanze antinfiammatorie testate in laboratorio. Infine, ha annunciato che la ricerca inizia a misurare anche il ruolo del microbiota delle acque termali, che sembra modulare la flora intestinale e cutanea, aprendo nuovi scenari di medicina preventiva”. Studio che il nostro stabilimento Termale di Frasassi, sta portando avanti con l’Università di Camerino.

Infine, il dott. Michele Antonelli, ricercatore e docente al corso “Terme e salute” presso l’Università di Parma e membro dell’Organizzazione Mondiale del Termalismo, O.M.T.H., ha relazionato su “Fango-balneoterapia termale e sindrome fibromialgica: l’esperienza delle Terme di Frasassi”, esponendo i risultati positivi riscontrati su un gruppo di pazienti, studiati, che hanno effettuato le cure presso il nostro Stabilimento Termale. «È una terapia fisica – ha sottolineato - che non sostituisce i farmaci, ma li affianca e spesso ne riduce l’uso e che approfondiremo in un ulteriore studio specifico in questa stagione a Frasassi».

Quindi questo Congresso Medico del 2026 si è caratterizzato da una importante rassegna sulle novità otorinolaringoiatriche e reumatologiche, che si intersecano positivamente con le nostre cure termali inalatorie e fango-balneoterapiche a beneficio di molti pazienti.

Numerosa è stata la partecipazione tra specialisti delle varie branche mediche e chirurgiche, MMG e PLS e tecnici del settore otorino e ortopedico-riabilitativo, infermieri e farmacisti, per circa 110 presenze.

Numerosi sono stati gli sponsor che hanno esposto e spiegato i loro prodotti, farmaci e tecnologie diagnostiche, delle industrie del settore, apportando ulteriore arricchimento ai partecipanti. A loro va il nostro ringraziamento.

I locali medici termalisti hanno presentato e fatto visitare ai partecipanti, lo stabilimento Termale di Frasassi, spiegato le loro modalità di lavoro e informato su come poter far accedere alle cure, anche con il SSN, i pazienti.

In sala anche il sindaco di Genga Avv. Marco Filipponi, la Consigliera Regionale Dott.ssa Chiara Biondi, a confermare un termalismo sempre più “risorsa e benessere” e sempre più “alleato del Servizio Sanitario Nazionale” e il Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Ancona dott. Fulvio Borromei, che ha sottolineato l’importanza dell’aggiornamento delle competenze per i professionisti sanitari, al servizio di tutti i cittadini.

Le terme oggi sono una scelta di cura e prevenzione, non solo di relax: acqua, calore, fanghi, competenze mediche e proposte estetiche lavorano insieme. In un Paese che invecchia e fa i conti con le malattie croniche, le Terme di San Vittore di Frasassi documentano da anni, con studi clinici, le basi scientifiche di quella sensazione di benessere di chi esce dal polo termale.

La “Salute Globale”, secondo l’OMS, è un concetto che va oltre la semplice assenza di malattia o infermità, l’OMS considera la salute, uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale.  In quest’ottica, “Salute globale e Termalismo” sono sempre più connessi, quest’ultimo infatti rappresenta un approccio olistico che unisce prevenzione, cura e benessere psicofisico, attraverso la valorizzazione di risorse naturali, come acque minerali e fanghi. 

Oggi il termalismo ha preso una nuova direzione, passando da una visione esclusivamente terapeutica, ad una più ampia, che abbraccia il concetto di “Termalismo globale”, con un approccio integrato per rigenerare corpo e mente. Obiettivo del nostro incontro è stato pertanto, quello di fare il punto sull’efficacia delle cure termali consolidate e di esplorare le nuove opportunità per la salute e il benessere.

A fine giornata, la Direzione delle Terme di Frasassi, ha offerto un ottimo pranzo a tutti i congressisti nel solco della cucina tradizionale marchigiana. 

Ringraziamo il Dott. Borioni Bruno, Specialista ORL, Esperto e Consulente in Medicina Antiaging e medico termalista presso le Terme di Frasassi, per il resoconto.                

23/04/2026

05 marzo 2026

FoRST: l’Italia premiata a Berlino con l’ITB Health Destination Award 2026

FoRST: l’Italia premiata a Berlino con l’ITB Health Destination Award 2026

L’Italia è stata premiata ieri sera a Berlino, con il premio ITB Health Destination 2026, grazie anche alle ricerche finanziate da FoRST e alla validazione scientifica che attraverso esse le cure termali ricevono.

Oggi il turismo termale sta evolvendo da semplice momento di relax a una vera e propria esperienza di "salute basata sulle evidenze" (evidence-based medicine) e l’Italia ha dimostrato di essere, grazie a investimenti strategici, all’ eccellenza nella ricerca medica e a un posizionamento globale innovativo, un punto di riferimento per l'Europa e non solo.

Se la ricerca clinica moderna ha confermato il valore terapeutico dei trattamenti termali, elevando la balneologia a disciplina scientificamente riconosciuta e modello di best practice europeo è anche merito del lavoro svolto dalla Fondazione FoRST e alla sua collaborazione con le principali Università italiane.

“E’ stato un grande onore -
 dichiara la Presidente di FoRST, Marina Lalli - ricevere questo premio anche a nome di Federterme e Enit, che celebra l'eccellenza dell'Italia nel turismo medicale, del benessere, della ricerca scientifica e della prevenzione, che dimostra il valore terapeutico dei trattamenti termali e che fa del nostro Paese una destinazione leader”.

 Roma, 5 marzo 2026

Premio Lalli Itb Forst 2026

04 marzo 2026

Marina Lalli, Presidente di FoRST, all’ITB di Berlino interviene sul tema della longevità e della prevenzione sanitaria

Un anno di prevenzione consente di risparmiare il costo di sette anni di terapia medica. Questo il focus sul quale si sono confrontati Marina Lalli, Presidente di FoRST; Siyka Katsarova, Presidente European Spas Association e Frank Halmos, CEO del gruppo alberghiero Ensana nel corso del panel  “Longevity, Regeneration & Prevention: Beyond the Buzzwords", svoltosi il 3 marzo all’ITB di Berlino. 

Dal confronto è emersa la necessità di un cambiamento radicale nel modo in cui le società affrontano il tema della longevità e della prevenzione delle malattie. Investire nella prevenzione precoce può ridurre drasticamente i costi sanitari a lungo termine e migliorare la qualità della vita complessiva.  

“Nonostante la sua crescente importanza, la prevenzione rimane uno dei concetti più difficili da commercializzare sia nel settore turistico che in quello sanitario - ha dichiarato la Presidente di FoRST, Marina Lalli -  evidenziando  il paradosso economico che riguarda le città termali, gli hotel benessere e i resort medici. Sebbene le terapie preventive possano ridurre i costi sanitari a lungo termine, i loro benefici sono spesso graduali e difficili da quantificare. I pazienti tendono a ricorrere al trattamento dopo l'insorgenza della malattia, piuttosto che investire in prevenzione in età precoce.”

“La longevità - continua Lalli - è influenzata da diversi fattori chiave, tra cui la genetica, il benessere mentale, il livello di forma fisica e l'accesso a strutture di assistenza sanitaria preventiva. I programmi di benessere che combinano questi elementi possono migliorare significativamente l'aspettativa e la qualità della vita, ma la vera sfida rimane convincere i consumatori a investire nella prevenzione”.

“E’ importante - conclude Lalli  -  che i responsabili politici  includano  il benessere e la prevenzione nelle strategie più ampie di sanità pubblica, in particolare nell'ambito del futuro quadro sanitario dell'Unione Europea”.

Uno spazio alla promozione del turismo della salute e della longevità è stato dedicato anche dall’Enit nel panel tenutosi oggi 4 marzo “Terme europee e innovazione: nuove attrazioni dal turismo termale italiano” al quale sono intervenuti: Siyka Katsarova, Presidente European Spas Association; Marina Lalli, Presidente FoRST & Vice Presidente European Spas Association e Csilla Mezösi, Segretario Generale European Spas Association.

Roma, 4 marzo 2026

 FORST ITB Berlino 2026

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